Cantina

Le Corne è oggi una dinamica realtà vitivinicola, ma il sito nel quale ha sede l’azienda è altresì un luogo ricco di storia.


Il nome deriva dalla Corna, particolare tipo di roccia calcarea piuttosto esteso nella zona. Le origini dell’insediamento rimontano al tardo-medioevo e rimandano a un antico comune oggi scomparso: Boldesico.

La vocazione viticola della zona è attestata già nella documentazione più risalente, che mostra la presenza non solo di viti all’interno di orti o spazi recintati (“chiusi”), ma anche di vigne specializzate, anche se ancora probabilmente di piccole dimensioni.

La prima citazione documentaria delle Corne risale al 1355 e menziona un microtoponimo dove si coltivava l’uva schiava. La prima fotografia della proprietà fondiaria della zona risale solo all’estimo cinquecentesco, ma fornisce immagini di notevole chiarezza: gli Agosti controllavano ben tre cascine con lo stesso nome di Corne, tutte e tre vicine e tutte vocate alla viticoltura. Di esse la più importante era quella centrale, caratterizzata dalla presenza della torre che ancor oggi vediamo, tanto da essere talvolta definita “Corne della torre”.

Dal Cinquecento la torre spicca in tutte le descrizioni della proprietà e figura anche disegnata nei più tardi catasti ottocenteschi.

Tutto ciò fornisce la necessaria premessa storica per la florida situazione odierna, che vede le Corne all’avanguardia della produzione biologica con un occhio al glorioso passato e uno alle nuove tecnologie.